Il fascino di Budapest, "la perla del Danubio",mè di essere un insieme di realtà diverse che si integrano. Una grande capitale, ribattezzata "la Parigi dell'Est",
divisa tra i ricordi dell'Impero e la nuova Ungheria. Ma, ancora prima, divisa dal Danubio tra Buda e Pest, tra le colline e la pianura.
Buda è la città antica, sulla collina, caratterizzata dal Quartiere medievale del Palazzo Reale e la chiesa di Mattia. Pest, ai suoi piedi, è moderna e trafficata, piena di negozi, hotel,
ristoranti e locali notturni. In mezzo scorre maestoso il Danubio e si adagia l'Isola Margherita, meta di chi ama fare sport, passeggiate. Più nascosta è invece Obuda (antica Buda), il primo
insediamento romano, oggi famosa per i suoi ristoranti. Budapest conserva tesori che sfuggono al visitatore mordi e fuggi e che bisogna cercare, scoprire… Un primo sguardo d’insieme alla città si
può dare dal belvedere della Cittadella sul Monte Gellert o dal Bastione dei Pescatori nel Quartiere di Palazzo Reale. Un giro in battello o un giro a bordo del tram 2 sul Lungodanubio è il modo
migliore per ammirare sia le colline di Buda che il palazzo del Parlamento. Anche la frizzante atmosfera e la ricchezza architettonica di Pest sono da non perdere. Qui troverete la più grande
Sinagoga d’Europa, la Basilica di Santo Stefano, il viale Andrassy, Piazza degli Eroi, il Parco civico.
Da non perdere anche i musei come il Museo Nazionale e la Casa del Terrore. La città è ricca anche di locali notturni,discoteche (come Moulin Rouge, Dokk Club, White Angel, Studio club,e tantissimi altri), club, in estate open club e locali all’aperto, sale da concerto e musica di ogni genere: la night life è vivace e frizzante! Il Festival di Primavera di Budapest dimostra da 28 edizioni che la capitale sa offrire il meglio di ogni espressione artistica. Il festival, infatti, include ben 200 eventi e 60 location diverse in tutta la città. Altri importanti e famosissimi Eventi da ricordare: i mercatini natalizi sparsi nelle maggiori piazze della città creano un’atmosfera magica, lo Sziget Festival in agosto, il festival musicale internazionale più grande d’Europa con band a livello mondiale, il GP d’Ungheria.
E non dimenticate di visitare le terme storiche della capitale!
Visitare la città!
Buda
Collina del Palazzo Reale (Várnegyed)
E’ da secoli uno dei luoghi strategici e culturali più importanti della città. Le diverse ricostruzioni degli edifici che sorgono sulla sua sommità e quindi il mix di diversi stili architettonici
conferiscono all’intero quartiere un fascino straordinario. Da non perdere la piazza Szentháromság tér, la spettacolare Chiesa di Mattia e il Palazzo Reale di Buda. Infine la vista mozzafiato
sulla città che si gode dal Bastione dei Pescatori.
Palazzo Reale di Buda (Budai Királyi Palota)
Questo palazzo in stile gotico, costruito e ampliato nel corso di 300 anni, fu completamente distrutto durante l'assedio turco e la riconquista di Buda (1686), e solo nel 1715 venne iniziata la
costruzione di un palazzo barocco, di modeste dimensioni. Il notevole ampliamento, avviato nel 1749, venne terminato nel 1790, anche se fu sempre oggetto di piccole trasformazioni e
ingrandimenti. Oggi ospita il Museo storico di Budapest, la Galleria Nazionale e la Biblioteca Nazionale Széchenyi. A settembre vi si tiene il Festival Internazionale del vino e dello
spumante.
Bastione dei Pescatori (Halászbástya)
Venne costruito nel 1905 al posto del medioevale mercato del pesce, ed è da qui che trae origine il nome. Non ha mai avuto scopi di difesa ma è un ottimo belvedere. La sera, quando è illuminato,
è pittoresco visto da Pest, dalla riva opposta del Danubio. Il panorama di Buda con il Bastione dei Pescatori è stato inserito dall'UNESCO, nel 1988, nella lista del Patrimonio Mondiale. Sotto il
Bastione dei Pescatori è stata aperta al pubblico, nel 1997, la cripta della cappella di San Michele che venne citata in un documento scritto per la prima volta nel 1443.
Monte Gellèrt e Cittadella(Gellért hegy és Citadella)
La Collina del Monte Gellert è visibile quasi da ogni punto della città. In cima si trova il Monumento alla Libertà (Szabadsag-szobor), una statua in bronzo alta 14 metri opera (1947) dello
scultore Zsigmond Kisfaludy Strobl, che rappresenta una figura femminile con una palma tra le mani. Bellissimo è, a occidente, il Parco del Giubileo (Jubileumi park). La Cittadella, di forma
ellittica, è una fortezza eretta dagli austriaci negli anni tra il 1850 e il 1851 per ottenere il controllo militare della città, dopo i moti indipendentisti ungheresi degli anni 1848-49. Per
tale ragione venne presto definita dalla stampa patriottica "la Bastiglia del monte Gellert". Nel 1890 venne però riconsegnata alla città e alcuni suoi bastioni furono simbolicamente abbattuti
con esplosivi. Oggi è uno splendido belvedere che abbraccia il Danubio, i ponti e il centro di Pest. Per questa ragione è anche un luogo di ricezione turistica: vi funzionano un albergo, un
casinò, un ristorante, un caffè e diverse didascalie con informazioni storiche.
Ponte delle catene (Lanchid hid) Il primo ponte stabile sul Danubio, uno dei simboli della capitale ungherese, venne costruito su iniziativa del Conte Istvan Szechenyi, dal 1839 al 1849 (il nome del ponte è infatti Szechenyi lanchid). I progetti furono elaborati dall'inglese William Tierney Clark, mentre l'esecuzione fu affidata ad Adam Clark. Il primo carro che attraversò il ponte in fase di costruzione, durante la lotta d'indipendenza, portava la corona ungherese da Buda, già allora assediata, a Debrecen. Le truppe austriache cercarono poi di farlo saltare in aria, ma ciò venne impedito da Adam Clark. Durante la II Guerra Mondiale i tedeschi lo fecero saltare in aria e, dopo la ricostruzione, venne riaperto al traffico il 20 novembre 1949, cento anni dopo la prima consegna al pubblico. Il Tunnel, lungo 350 metri, che parte dalla testa del ponte dal lato di Buda e passa sotto la Collina della Fortezza, è stato inaugurato nel 1856.
Isola Margherita (Margitsziget)
L'isola, situata in mezzo alla città lungo il corso del Danubio, si estende per 96,5 ettari con una lunghezza di 2,5 km e una larghezza di 500 metri. E’ ubicata fra il Ponte Margherita e il Ponte
Arpad che consentono l’accesso alla città. Col suo bel parco viene considerata una delle gemme di Budapest. Abitata già dai Romani, ospitò nel Medioevo chiese e conventi. In una di queste visse
da suora la figlia del re Bèla IV, alla quale l'isola deve il suo nome attuale. Nella seconda metà del XIX secolo venne scoperta una sorgente di acqua termale. Nel 1900 venne costruita un'ala del
Ponte Margherita. Le principali cose da vedere sono: le rovine della chiesa francescana e della chiesa e del convento dei Domenicani, la chiesa di San Michele, il giardino di roccia, il Viale
degli Artisti, il roseto, la torre dell'acqua, la Piscina Palatinus, la Piscina Sportiva Hajos Alfred, il piccolo zoo, il teatro all'aperto.
Pest
Parlamento (Parlament)
E' uno degli edifici più noti, più belli e più grandi del Paese e allo stesso tempo è anche uno dei simboli di Budapest. E' uno dei più grandi edifici parlamentari del mondo, costruito fra il
1885 e il 1904 in stile eclettico o neogotico. Alcuni particolari infatti sono neogotici mentre la pianta e l'organizzazione degli spazi hanno carattere rinascimentale e barocco.
Basilica di Santo Stefano (Szent István Bazilika)
La Basilica è dedicata a Santo Stefano, o Szent Istvan, il primo re cristiano ungherese. Risale al XIX secolo e venne consacrata nel 1905 e nel 1931 Dal 1971 la "Sacra Destra", cioè la mano
destra del re Santo Stefano col pugno chiuso, è custodita nella cappella di San Leopoldo. La recente ristrutturazione terminata nel 2003 ha valorizzato anche la piazza antistante, dove si tengono
suggestivi concerti estivi. Numerosi sono anche i concerti che si tengono all’interno, soprattutto nella stagione invernale.
Sinagoga (Zsinagóga)
Costruita nel 1854-59 su progetto di Ludwig Forster, professore dell’Accademia di Vienna, con i suoi 3.000 posti è la più grande sinagoga in funzione d'Europa e la seconda del mondo. Nel suo
stile romantico c'è un forte miscuglio di elementi bizantini e moreschi e il rivestimento in piastrelle decorate, le vetrate artistiche e le ricche decorazioni ne fanno una delle costruzioni più
interessanti della città. Le due cupole a cipolla sono alte 43 metri.
Nell’edificio completamente ristrutturato nel 1996, oltre ai riti religiosi, si tengono concerti di musica classica. Tra le sue mura suonò l’organo pure il grande compositore ungherese Ferenc
Liszt. Nel 1944, proprio attorno alla Sinagoga di Via Dohany, venne istituito il ghetto di Budapest e in questa ristretta area furono ammassate 70.000 persone, molte delle quali persero la vita
prima ancora di essere deportate. Sepolte nel parco attiguo alla chiesa – oggi «Cimitero degli Eroi» – i loro nomi sono stati scritti sulla bella scultura del 1991 di Imre Varga, raffigurante un
salice piangente: ogni foglia dell’albero ospita un loro nome. Non lontano da lì si possono visitare anche i monumenti dedicati a tre personaggi che durante la seconda Guerra mondiale salvarono
la vita a molti ebrei ungheresi: Raoul Wallenberg, Giorgio Perlasca e Per Anger.
Viale Andrassy (Andrássy út)
Il Viale Andrassy, che parte dalla centralissima piazza Deak e arriva fino a Piazza degli Eroi, è frutto di un piano urbanistico dell'Ottocento. Il tratto della via più vicino al centro è
caratterizzato da palazzi eclettici in stile neorinascimentale a 3-4 piani. Il tratto centrale è invece più largo, con due corsie di servizio laterali, originariamente ricoperte di sampietrini in
legno per il transito dei nobili. Sul terzo tratto, poi, vi sono palazzi con piccoli giardini o grandi ville in mezzo a parchi. Tra gli edifici più imponenti della via sono da ricordare il Teatro
dell'Opera, il Palazzo Drechsler e l'Accademia della Musica. Sotto Via Andrassy corre la Metropolitana 1, prima metropolitana del continente, inaugurata nel 1896 e oggi riportata ai colori del
suo arredo originario grazie a recenti lavori di restauro.
Piazza degli Eroi (Hősök tere)
La Hosok tere, il più grande piazzale d'onore della capitale, chiude l'imponente Andrassy ut, mentre alle sue spalle inizia il Parco Civico. La piazza racchiude, formando un magnifico insieme,
due palazzi e un monumento. L'edificio eclettico del Museo di Belle Arti (1906), che con le sue 120 mila opere d'arte è una delle maggiori collezioni pubbliche ungheresi, ospita una delle
principali collezioni spagnole al di fuori della Spagna. Il Palazzo delle Esposizioni o Mucsarnok (1895), anch'esso in stile eclettico, è la più grande sala espositiva di Budapest e del Paese. Il
monumento del Millennio fu costruito per il millesimo anniversario della conquista della patria (1896). Al centro del colonnato semicircolare, su una colonna alta 36 metri, è collocata la statua
di bronzo dell'Arcangelo Gabriele che, all'Esposizione Universale di Parigi del 1900, si è aggiudicata il Grand Prix. Tra le colonne del monumento s'innalzano le statue dei grandi personaggi
della storia d'Ungheria. Di fronte ad esse si trova il monumento degli Eroi della nazione (la tomba del Milite Ignoto).
Terme
Budapest ha una particolarità: è l’unica metropoli al mondo ricca anche di sorgenti termali. L’acqua termale varia dai 21-78 gradi Celsius fuorisce da 118 sorgenti
naturali e pozzi che hanno un rendimento di 70 millioni di litri al giorno.
I romani che occuparono le aree situate nella parte occidentale del Danubio, fondarono tra l’altro qua la loro sede, chiamandola "Aqiuncum”, perché amanti delle sorgenti termali.
Le rovine delle grandiose terme si possono vedere in diversi posti di Óbuda. Durante il dominio turco (1541-1686) furono costruite numerose terme per la cura della persona. In qualche bagno
termale si possono ancora vedere i resti delle terme d’epoca turca. Budapest è diventata città termale (di cura) nel 20° secolo, quando l’autorità municipale decise di occuparsi dell’aspetto
turistico della città. Ufficialmente Budapest ha ottenuto l’appellativo di "città termale” nel 1934
Alcune delle piu famose terme di Budapest:
Budapest appartamenti